Al momento stai visualizzando InOrbita, il programma della terza edizione
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Dal 3 al 7 novembre torna a San Vito dei Normanni la residenza artistica della World Music Academy dedicata al tamburo a cornice italiano. In programma laboratori, incontri, concerti e feste a ballo.

Dal 3 al 7 novembre 2026 San Vito dei Normanni ospita la terza edizione di InOrbita, la residenza di ricerca e sperimentazione sul tamburo a cornice italiano del Dipartimento di Musiche e Danze tradizionali della World Music Academy.

Per cinque giorni il Teatro Tex e il Laboratorio Urbano ExFadda accolgono musicisti, appassionati e professionisti. Il percorso intreccia formazione, ricerca e produzione artistica ed esplora le relazioni tra suono, corpo, canto e danza nelle pratiche di tradizione orale e nelle loro espressioni contemporanee.

La direzione artistica è affidata a Vincenzo Gagliani e Federico Laganà. InOrbita fa parte del programma Nuova Generazione Trad, sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura.

Le attività formative

I laboratori attraversano diverse tradizioni del tamburello italiano. Vincenzo Gagliani apre il programma con “Il corpo che suona”, un laboratorio sulla teoria del gesto a partire dalle tecniche pugliesi. Michele Piccione guida i partecipanti tra le tecniche femminili e maschili del tamburello siciliano. Luca Rossi dedica un laboratorio intensivo alle varianti della tammurriata campana. La formazione calabrese Daràss esplora i linguaggi ritmici della Calabria e le loro connessioni con il Mediterraneo in due appuntamenti di “Rota Mediterranea”, il primo insieme a Domenico Celiberti.

Davide Ambrogio e Domenico Celiberti portano in residenza il laboratorio Voci in Ascolto, con un focus sul canto polifonico nella pizzica pizzica voce e tamburo. Roberto Chiga conduce “La voce dei tamburi”, un percorso pratico sulla microfonazione e la registrazione dei tamburi a cornice. Ospite internazionale dell’edizione è il galiziano Xabier Díaz, che tiene un laboratorio sulla pandeireta.

Completano il programma due incontri. Il primo è “Il tamburo necessario” con Mauro Durante, sul ruolo del tamburo nel canto, nella danza e negli ensemble. Il secondo è “Dentro la ronda”, curato dalla Scuola di Pizzica di San Vito insieme a Massimiliano Morabito e dedicato alla ronda salentina tra passato e presente. In tre momenti, infine, Tamburi InOrbita apre uno spazio di confronto alla pari tra musicisti, allievi e docenti, dedicato allo scambio di pratiche e metodologie.

I concerti e le feste

Ogni sera la residenza si apre al pubblico. Martedì 3 novembre si comincia con la Festa del Tamburello di Peppe Leone & Friends. Mercoledì 4 sale sul palco Nuhara, progetto siciliano che fonde l’eredità agropastorale con l’elettronica, seguito dalla festa a ballo. Giovedì 5 è la volta di Luca Rossi con “Tammorra Solo” e del live set di Trevize, tra radici pugliesi e sperimentazione elettronica.

Venerdì 6 Xabier Díaz presenta “A pandeireta en Galicia, un viaje infinito!”, un incontro moderato da Andrea De Siena che apre la festa a ballo della serata. Sabato 7 la chiusura riunisce tre concerti: Daràss con il suono dell’Aspromonte e della Calabria jonica, Ashèblasta tra tradizione salentina e sonorità elettroniche, e l’InOrbita Closing Concert. In quest’ultimo DJ Gruff incontra i tamburi a cornice di Roberto Chiga e il basso di Combass, insieme agli ospiti in residenza.

Scarica il programma completo a questo link, con le descrizioni delle attività, i costi e le modalità di iscrizione.


Sono previste anche due borse di partecipazione per framedrummers under 30. Qui il form per candidarsi, con tutte le info.


Per informazioni:
info@worldmusicacademy.it
+39 320 803 8588