Quattro laboratori in due weekend tra ottobre e novembre per far dialogare le musiche tradizionali del Sud Italia con la produzione musicale contemporanea, con tre borse di partecipazione.
La World Music Academy apre la Call Folktronica 2026, rivolta a musicisti under 35 interessati a esplorare l’incontro tra i linguaggi delle musiche tradizionali e la produzione musicale contemporanea. Folktronica Lab si articola in quattro laboratori, organizzati in due weekend tra ottobre e novembre e condotti da Giovanni Chirico e Domenico Celiberti. Ogni giornata è dedicata a una specifica tradizione musicale e coreutica del Sud Italia, trasmessa dal vivo e poi rielaborata in chiave Folktronica.
Il progetto Folktronica
Nato nel 2021 dall’incontro tra la World Music Academy e Last Floor Studio, Folktronica è un’officina sonora in cui tradizione popolare e musica elettronica danno origine a nuove composizioni originali, a partire da registrazioni sul campo, canti rituali e materiali d’archivio. Il percorso, supervisionato da Vincenzo Gagliani, Francesco Barletta (Trevize), Giovanni Chirico e Andrea De Siena, ha portato finora alla pubblicazione di quattro tracce originali. Con i laboratori, questo processo si apre a nuovi musicisti.
Le quattro giornate
Il primo weekend è dedicato alla Puglia. Sabato 10 e domenica 11 ottobre il lavoro si concentra sulle forme di pizzica pizzica diffuse tra le Murge e il Salento: contesti sociali e stili esecutivi, dalla tradizione agro-pastorale a quella urbana e artigiana; il tamburello e gli strumenti a corda, fino all’arrivo di organetto e fisarmonica; il rapporto con la danza e le forme cantate.
Il secondo weekend si sposta tra Campania e Calabria. Sabato 21 novembre è la volta del canto sul tamburo, comunemente detto tammurriata, una delle forme più arcaiche e complesse di canto e ballo del Sud Italia, nelle sue declinazioni tra area domiziana, vesuviana, agro nocerino-sarnese e penisola sorrentina: ritmi sospesi tra binario e ternario, la tammorra accanto alla voce, il repertorio di endecasillabi tramandati oralmente, il legame tra canto, gesto e dimensione devozionale.
Domenica 22 novembre il percorso si chiude con la tarantella in Calabria, un universo sonoro che nelle diverse comunità conserva denominazioni più antiche (sonu a ballu, pastorale, u ndùnn) e una funzione sociale ancora viva. Al centro ci saranno le suonate delle diverse aree, la zampogna e le sue varianti, la rota con le sue regole e i suoi ruoli.
Come si svolgono i laboratori
Al mattino, dopo l’accoglienza e un ascolto della musica prodotta da Folktronica, il lavoro è dedicato alla trasmissione della musica e della danza tradizionale: attraverso registrazioni d’archivio, esecuzioni dal vivo e pratica condivisa vengono analizzati strumenti, ritmiche, fraseggi, stili e relazioni con la danza. Nel pomeriggio si entra nella parte creativa: quanto emerso al mattino diventa materiale per nuove proposte musicali, in relazione consapevole con le grammatiche incontrate.
I laboratori sono aperti a strumenti di tradizione popolare, colta e contemporanea, europei ed extraeuropei.
La call
La call mette a disposizione tre borse per musicisti under 35, che coprono la partecipazione gratuita al laboratorio e il pranzo previsto durante la giornata. In fase di candidatura è necessario indicare tutte le date in cui si è disponibili: la World Music Academy comporrà poi i gruppi di lavoro sulla base delle candidature e delle disponibilità ricevute.
Il calendario
- Sabato 10 ottobre, ore 9:00-19:00 | Tarantella e Pizzica pizzica nella Murgia
- Domenica 11 ottobre, ore 9:30-19:30 | La Pizzica pizzica nel Salento
- Sabato 21 novembre, ore 9:00-19:00 | I canti sul tamburo in Campania (Tammurriate)
- Domenica 22 novembre, ore 9:30-19:30 | Le “Tarantelle” della Calabria
Per informazioni:
info@worldmusicacademy.it
+39 320 803 8588
L’iniziativa fa parte di Nuova Generazione Trad, progetto della World Music Academy sostenuto dal Fondo Unico per lo Spettacolo del Ministero della Cultura.

